Ciclopi Catania Club 4x4           

 

6 aprile 2003

Dopo l'assenza nel 2002, per motivi familiari del Direttivo, e dopo la rinnovata esperienza del Raduno "hard" di dicembre 2002, il "Mud Experience 4x4", il Ciclopi Catania Club 4x4 ritorna in campo con il suo tradizionale Raduno  primaverile, denominato quest'anno "10° Off Road dell'Altesina".

Fango, acqua e divertimento: questi sono stati gli ingredienti del raduno che, gestito ottimamente dagli organizzatori, ha sicuramente accontentato le esigenze di tutti i 160 partecipanti.

Solo le riconosciute capacità organizzative dei ragazzi del Ciclopi hanno comunque permesso lo svolgimento dell'atteso raduno che, il giorno prima, stava per essere annullato, viste le condizioni metereologiche proibitive del venerdì e del sabato mattina, che hanno reso il percorso troppo bagnato e fangoso ed i fiumi in piena. Addirittura, sabato pomeriggio, nel voler aprire i guadi del fiume Salso a tutti i costi, per non deludere i partecipanti, un'auto dell'organizzazione è stata trascinata via dalla corrente e solo le capacità fuoristradistiche di questi ragazzi, nonché una certa dose di fortuna, hanno fatto sì che non accadesse una disgrazia.

Senza scoraggiarsi, hanno quindi predisposto una variante su asfalto con l'impegno a ripetere il giro completo gratuitamente a giugno. Invece, uno splendido sole primaverile ha inaugurato una domenica veramente brillante e promettente. La partenza della manifestazione era dallo svincolo autostradale di Agira dove, l'organizzazione, forniva ad ogni equipaggio un road book senza iscrizione che li conduceva su uno sterrato molto fangoso con un guado del Fiume Dittaino, nonché la risalita verso il paese di Assoro lungo un tracciato ferroviario in disuso con caratteristiche gallerie. Giunti nel bellissimo paesino in cima ad un monte, con uno splendido panorama, gli equipaggi potevano effettuare l'iscrizione all'interno della sala consiliare del Comune, una bellissima chiesa sconsacrata e ristrutturata, fruendo anche dell'ospitalità del Comune di Assoro che offriva a tutti la colazione nei bar del centro. Bisogna dire che l'effettuazione del "prologo" ha fatto si che non si verificasse il classico affollamento confusionario al momento dell'iscrizione, diluendo la presenza dei partecipanti.

Poi si continuava l'avventura lungo un itinerario via via sempre più impegnativo, con tratti molto fangosi e scivolosi, con solchi e canaloni; un primo assaggio di acqua si è avuto con la breve risalita del torrente Crisa, sotto Leonforte, che presentava passaggi di trial con inclinazioni laterali e guadi bassi. Ma il vero fango doveva ancora arrivare. E così è stato: chi aveva avuto la geniale idea di partecipare con gomme stradali ha dovuto penare parecchio per poter andare avanti, soprattutto in un tratto di trazzera regia in salita, con solchi veramente profondi che accarezzavano i fondi anche delle più alte 4x4. Per non parlare delle vere e proprie fangaie che ogni tanto bisognava attraversare e che mettevano alla prova le capacità fuoristradistiche di tutti.

Ma il top è arrivato alla nota 103 del road book: un numero che resterà parecchio impresso nella memoria dei partecipanti a questo raduno. Era la nota dove gli organizzatori avevano predisposto la chiusura del tracciato per percorrere la variante via asfalto a causa dei guadi alti. Ebbene, gli stessi organizzatori hanno preferito fare attendere lì le 4x4 perché si sono resi conto che già nella serata precedente il livello del fiume era sceso di un pò. Quanto bastava forse per permettere l'attraversamento dei guadi. Dopo un certo tempo di attesa, durante il quale Carlo Vannucci con la prode navigatrice Cinzia, nonché Antonio Contarino, Angelo ed Aurelia, hanno fatto da esploratori per tutti passando uno ad uno tutti i guadi ed aprendone di nuovi dove necessario, al momento, fettucciando tutto il nuovo percorso. Dopodiché è stata aperta la nota 103, specificando che i guadi erano abbastanza alti e con corrente e che era consigliabile che vi transitassero solo le auto con snorkel o comunque grosse ed alte. Si consigliava quindi di non avventurarsi con vitara, feroza o 4x4 simili, soprattutto per la sicurezza. Non tutti hanno dato ascolto e qualcuno ci ha rimesso il motore. Inutile dire la gioia di tutti nel poter affrontare questi guadi che, in alcuni tratti, oltre a spostare leggermente le 4x4 per la corrente, facevano salire l'acqua fin sopra i cofani. Veramente emozionanti! Qualcuno ha anche osato troppo e si è trovato a mollo fino al parabrezza, per fortuna senza riportare danni al motore per la presenza dello snorkel (vedi foto del BJ42 bianco sporco di Emanuele).

Pur di non deludere i partecipanti, raggruppati in un lungo serpentone  nella ridiscesa del Salso, Carlo ed Antonio, coadiuvati da altri componenti del Direttivo, hanno condotto tutto il gruppo fino ad un guado del Fiume Imera veramente troppo alto. La prima intenzione era quella di tornare indietro, ma poi qualcuno (Riccardo Di Mauro) si è voluto avventurare, con perizia, nel guado, potendolo attraversare facendosi addirittura trasportare in parte dalla corrente. Lo hanno seguito in pochi temerari, che non avevano problemi a ritrovarsi la propria 4x4 piena d'acqua. Tutto il grosso del gruppo veniva invece fatto transitare in una ennesima variante predisposta ottimamente al momento da Carlo ed Antonio e condotto a fettucce fino a San Cataldo, dove alla fine si sono ritrovati i vari gruppi indirizzati con coordinazione nelle varie varianti (il percorso originale, la prima variante d'asfalto, la seconda variante dall'ultimo guado e coloro che avevano tagliato il percorso originale prendendo l'autostrada a Ponte cinque archi). Alle ore 20.15 circa il Presidente Carlo Vannucci ha quindi iniziato il suo discorso ringraziando i partecipanti e spiegando loro i vari accadimenti. Poi, insieme a tutto il Direttivo, si è proceduto alla consegna della coppa al Club con più auto partecipanti (Matricole del Fuoristrada con 17 auto), quella al pilota più anziano (Alfio Zuppelli), al più giovane (Salvo), all'equipaggio femminile (Warrior's di Misterbianco), all'equipaggio proveniente da più lontano (Reggio Calabria, anche se c'erano gli amici di Palazzolo Acreide che, per ospitalità "regionale", hanno ceduto la coppa agli amici calabresi), all'auto più vecchia (il BJ40 di Carmelo), nonché la coppa al mitico Todd Groce con il suo Ford Bronco del '72, un simpatico americano socio del Ciclopi che, tra breve, dovrà tornare negli Stati Uniti e che si è contraddistinto in questi mesi per la simpatia e la disponibilità da vero fuoristradista. Si è continuato con l'estrazione di articoli da fuoristrada offerti dagli sponsor, nonché con i saluti del Sindaco di San Cataldo.

Un raduno senza pecche, organizzato al meglio, nonostante le difficoltà derivate da fattori atmosferici imprevedibili, che i ragazzi del Ciclopi Catania Club 4x4 hanno affrontato con perizia e determinazione per far godere a tutti una splendida giornata "off road".

""Tratto per gentile concessione dal sito www.siciliain4x4.it""

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Desidero porgere un ringraziamento a coloro che hanno permesso la realizzazione di questo raduno, ognuno in proporzione all'impegno offerto: Fausto Scalia, Alessandro Campisi, Antonio Contarino, Fiorello Gulisano, Mario Petralia, Rosario Grasso, Mario Rapisarda, Antonio Manno, Ivano Pinieri, Cinzia Ciccia, Massimo Rapisarda.

Appuntamento al 14 dicembre 2003 per un altro raduno del Ciclopi, quello impegnativo, denominato “Mud Experience 2003”.

                                                    Carlo Vannucci

(alcune foto sono tratte dal sito www.siciliain4x4.it)

Preparazione del percorso

301.jpg (121413 byte) 302.jpg (133344 byte) 303.jpg (119476 byte) 304.jpg (115643 byte) 300.jpg (127878 byte)

305.jpg (114583 byte) 306.jpg (111082 byte) 307.jpg (107823 byte) 308.jpg (104483 byte) 309.jpg (101140 byte) 

310.jpg (116269 byte) 311.jpg (109908 byte) 312.jpg (101541 byte) 500.jpg (96046 byte) 501.jpg (76845 byte)

502.jpg (120251 byte) 503.jpg (123113 byte) 504.jpg (117596 byte) 505.jpg (116676 byte) 506.jpg (102233 byte)

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823.jpg (94992 byte) 963n.JPG (113193 byte)

Fausto cerca di aprire un guado troppo alto. (101122 byte) La corrente se lo trascina via e Carlo cerca di afferrare la corda che Fausto aveva nel cassone, senza riuscirci. (93654 byte) Per fortuna si arena verso la riva. (94971 byte)

Si preparano le corde. (85907 byte) Carlo lo tira fuori. (102832 byte) In salvo!! (128566 byte) Si verificano i danni. Ha anche un giunto anteriore rotto. (96063 byte)

Il giorno del raduno

Le iscrizioni ad Assoro (107210 byte) Carlo alle iscrizioni (96259 byte) Carlo e Cinzia (83739 byte) Le iscrizioni dentro la sala consiliare del Comune di Assoro (110168 byte) L'ingresso della sala consiliare di Assoro (132340 byte)

Ignazio (159221 byte) Maurizio Conti con Pippo Strano e Desirè (168756 byte) Salvo Cavallaro (186838 byte) Alfio Zuppelli (172087 byte) Salvo Sudano (162534 byte)

Maurizio e Lucy Moscuzza (170523 byte) Mario Petralia affronta una bella salita impegnativa con pietre e fango. (175626 byte) Piccoli inconvenienti..........(141886 byte) .........per fortuna poi risolti. (142966 byte) A questo amico invece non è andata altrettanto bene. (130277 byte)

Come non si porta un 4x4 (141476 byte) Per fortuna è stato l'unico della giornata. (128857 byte) L'"autobus" di Antonio Rao che si è difeso bene. (131640 byte) Pippo Zappalà. (118056 byte) Una bravata di Emanuele Parisi.........(107491 byte)

Pensava di avere il nautilus......(99614 byte) .............e si è bloccato........(120882 byte) .....nonostante le apparenze non ha avuto danni, grazie allo snorkel...(118689 byte) Maurizio si presta per recuperarlo..........(119444 byte) .......imbarca acqua anche Maurizio.....(95166 byte)

.........l'operazione non è facile perchè il Toyota è spento.....(127767 byte) .........ma alla fine è tutto ok!!!(126896 byte) Alfio Zuppelli. (146420 byte) Carlo Vannucci. (99872 byte) Alfio Zuppelli. (115952 byte)

Saro Grasso con la mitica uaz. (125203 byte) Anche Saro a mollo. (101530 byte) Emanuele Parisi. (90154 byte) Amici calabresi rimasti a mollo col suzuky. (125186 byte) Riccardo Parisi. (105339 byte)

Emanuele e Loredana Parisi. (124104 byte) Riccardo Parisi (138257 byte) LUCY !!!!(104532 byte) La mega fangaia. (144900 byte) Massimiliano Greco. (132888 byte)

Amici di Reggio Calabria. (130002 byte) Si recupera il Land di Maurizio. (174142 byte) Emanuele Parisi sempre a mollo. (126872 byte) Si recupera il Land di Maurizio. (165300 byte) Emanuele Parisi. (136821 byte)

Maurizio affronta un guado in fuori pista aperto dall'organizzazione al momento. (141976 byte) Altra 4x4 nel guado aperto dall'organizzazione. (127662 byte) Riccardo Parisi. (137819 byte) Parte del gruppo Ciclopi. (149819 byte) Carlo e Cinzia all'arrivo della manifestazione. (105804 byte) 

Carlo Vannucci in uno dei guadi riaperti. (foto del Nico Blanca Club di Enna) (63305 byte)

Discorso del Presidente carlo Vannucci. (70446 byte) Gli amici del Lentini Club 4x4 (95077 byte) Carlo Vannucci premia Todd Groce per ulteriore equipaggio proveniente da più lontano. (86061 byte) Alfio pilota più anziano. (99697 byte) Il mitico Ford Bronco del '72 di Todd. (87364 byte) 

Discorso del Presidente del Ciclopi Carlo Vannucci. (83131 byte) Equipaggio proveniente da più lontano (Reggio Calabria). (95100 byte) Equipaggio femminile (warrior's) (81686 byte) Carmelo con l'auto più anziana (BJ40). (103425 byte) Coppa al club più numeroso (17 auto - Matricole) (86808 byte) 

 

Assoro - la partenza. (93000 byte) Assoro - la partenza (94533 byte) Lucy si prepara a fare decine di foto. (80850 byte) Basilica di San Leone ad Assoro (112562 byte) Carlo e Cinzia sul ponte dell'ex tracciato ferroviario tra Assoro e Leonforte. (127656 byte)

Piccola fila di 4x4. (115837 byte) Parco giochi di fango su trazzera regia. (117168 byte) Caratteristico laghetto stagionale vicino Villadoro. (83668 byte) Un Nissan in difficoltà, aiutato da Carlo. (110324 byte) Walter. (101086 byte)

Antonio Contarino sonda il greto del fiume. (113182 byte) Antonio Contarino sonda il greto del fiume. (112547 byte) Antonio lo guada col suzuky. (131266 byte) Riccardo Di Mauro apre un guado del Fiume Imera. (112090 byte) L'acqua è veramente alta e con la corrente forte. (98550 byte)

Con qualche difficoltà, ma riesce a passare. (89871 byte) Un temerario in cerca di strade nuove. (120175 byte) Il gruppo che ha guadato il fiume Imera con l'acqua alta. (97838 byte) Suzuky camaleontico......(141721 byte) Salvataggio.(65143 byte)

Ancora il guado del fiume Imera meridionale. (71732 byte)

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